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Fotografo per passione
18 aprile 2026
Oggi con Alessandro, Gino, Roberto e Walter si parte per un giro che ci porterà sull'altopiano della Paganella.
Ci troviamo quindi alla partenza della Funivia di Sardagna e saliamo per un tratto lungo via delle Mandolare per poi abbandonarla e salire fino a Sardagna lungo un sentiero che ci porta poco prima della stazione della funivia e da li proseguiamo lungo la strada che porta alla Costa dei Castagnari (dove transita ogni anno la corsa automobilistica "Trento Bondone" per poi percorrere la strada del Camponzin che ci porta fino a Sopramonte.
Proseguiamo verso Baselga del Bondone e Vigolo Baselga per dirigerci sulla Sp.18 in direzione Lon e Ranzo.
Oltrepassato il bivio di Margone proseguiamo verso Ranzo e, dopo aver fatto qualche fermata lungo il tragitto per fare delle spettacolari fotografie del panorama sottostante che ci mostra la veduta dall'alto del Lago di Toblino con il suo castello e sullo sfondo il lago di Cavedine e il lago di Garda, proseguiamo lungo la strada forestale del Bael fino a raggiungere, dopo un breve tratto sulla statale, in successione il bellissimo laghetto di Nembia e il lago di Molveno lungo il sentiero che lo costeggia.
Proseguiamo, senza entrare in paese, lungo una forestale che ci porta fino ad Andalo evitando di percorrere la statale.
Ad Andalo facciamo sosta pranzo e riprendiamo la strada verso Fai della Paganella, ad dove incomincia la discesa che ci porterà fino a Mezzolombardo lungo la Sp.64
Arrivati a Mezzolombardo, poco prima del ponte della Rupe deviamo prendendo lo sterrato che costeggia il torrente Noce lungo il biotopo la Rupe fino a Zambana Vecchia e proseguiamo in direzione di Trento lungo la strada in loc. Ischia Podetti fino al ponte di S. Giorgio dove saluto la compagnia e mi dirigo verso il Muse e poi a casa.
📏 Lunghezza: 99,0 km
⛰️ Dislivello: 2.310 m
Riprese con Dji Action 3 🎥

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